Segnalazioni semaforiche
Il capitolo raccoglie tre articoli sulle segnalazioni semaforiche: prima le regole di base dei tre colori e come si applicano a veicoli, pedoni e velocipedi, poi gli impianti che parlano solo a chi svolta, solo ai pedoni, solo alle biciclette o solo ai mezzi pubblici — comprese le corsie reversibili e le luci rosse lampeggianti dei passaggi a livello — e infine cosa succede quando un vigile o una luce lampeggiante intervengono al posto del semaforo o insieme ad esso, con l'ultima parola che spetta sempre all'agente.
Rosso, giallo e verde senza dubbi
Il semaforo a tre luci segue sempre lo stesso schema — verde, giallo fisso, rosso, poi di nuovo verde — con una sola luce accesa alla volta. L'articolo fissa cosa autorizza ciascun colore per i veicoli e ripercorre la stessa logica applicata ai semafori pedonali e a quelli per velocipedi, dove nascono le domande più insidiose.
Frecce, lanterne e semafori dedicati
Oltre al semaforo a tre luci esistono impianti che parlano solo a chi svolta, solo ai pedoni, solo alle biciclette o solo ai mezzi pubblici, più un dispositivo che non è affatto un semaforo: le luci rosse lampeggianti dei passaggi a livello. Riconoscere a chi si rivolge ciascun segnale è la vera difficoltà di questi quesiti.
Agenti del traffico e luci lampeggianti
Il semaforo smette di essere l'unica fonte di regole: un vigile ha sempre l'ultima parola, anche contro una luce verde o rossa, e le luci lampeggianti introducono situazioni che un normale semaforo a tre colori non prevede. L'articolo spiega come leggere le posizioni delle braccia e i fischi dell'agente, chi ha davvero l'autorità di fermare il traffico, cosa impongono le luci rosse lampeggianti e cosa cambia tra i tre tipi di luce gialla lampeggiante.