Uso delle luci e spie del cruscotto
Questo capitolo mette insieme tre modi in cui un veicolo comunica: con le luci verso l'esterno, con le spie verso chi guida e con la freccia verso gli altri utenti. Sono quesiti in cui l'errore nasce quasi sempre da una condizione trascurata: la strada, l'ora, la visibilità, il colore della spia o il fatto che la traiettoria cambi davvero. Il primo articolo riguarda le luci esterne: gli anabbaglianti e i casi in cui sono obbligatori, gli abbaglianti che in una situazione sono richiesti e in un'altra vietati, il lampeggio come avvertimento, le luci di posizione, di sosta, della targa e il retronebbia, i catadiottri che riflettono senza accendersi, l'orientamento e l'omologazione dei proiettori. Il secondo articolo passa al cruscotto: il colore viene prima del simbolo, e una spia rossa segnala un guasto grave o una condizione di pericolo, mentre quelle verdi e blu indicano un dispositivo in funzione. Vi si trovano temperatura del liquido e pressione dell'olio, batteria e impianto frenante, cintura, freno a mano e segnale di emergenza. Il terzo articolo chiude con gli indicatori di direzione: ogni cambio di traiettoria va segnalato con sufficiente anticipo, mentre frenare o fermarsi al semaforo non lo richiede. Serve a smontare le false regole più comuni e si conclude con casi per verificare di aver capito. L'ordine consigliato va dal veicolo all'utente: prima le luci, che hanno più eccezioni, poi le spie, che si risolvono col colore, infine la freccia, che ha una regola sola ma molte formule ingannevoli.
Anabbaglianti, abbaglianti e altre luci
Le regole sulle luci esterne si risolvono in poche domande: su quale strada, a che ora, con quale visibilità e con chi si incrocia. Anabbaglianti, abbaglianti, lampeggio, luci di posizione, targa, retronebbia e catadiottri restano separati.
Le spie del cruscotto
Il colore della spia dice quanto è grave la situazione: rossa per un guasto grave o un pericolo, verde o blu per un dispositivo in funzione. Le spie più frequenti nel quiz, dal liquido di raffreddamento all'olio, dalla batteria ai freni.
Quando usare gli indicatori di direzione
La freccia si aziona con anticipo a ogni cambio di traiettoria: svolta, cambio di corsia, sorpasso, immissione, uscita per fermata, retromarcia. Non serve per frenare, per fermarsi al semaforo o nella marcia per file parallele senza spostamenti.