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Patenti di guida

Le categorie di patente

Da AM a BE: età minima e veicoli che ciascuna consente di guidare.

AM, A1, A2 e A: la scala delle due ruote

Le categorie per i veicoli a due ruote si leggono come una scala: ogni gradino abilita a ciò che abilitano i gradini sotto. La patente A abilita anche ai veicoli delle patenti A1, A2 e AM; la A2 abilita anche a quelli delle patenti A1 e AM; la A1 abilita anche a quelli della patente AM. Le domande d'esame sfruttano questa struttura in entrambe le direzioni: «la A2 abilita anche A1 e AM» è VERO, mentre una categoria bassa che pretenda di abilitare a una più alta è sempre FALSO.

La patente AM si consegue a 14 anni e abilita ai ciclomotori a 2 ruote (L1e) con velocità massima di 45 km/h e cilindrata massima di 50 cm3 se a motore termico, oppure potenza di 4 kW se elettrici. Abilita anche ai ciclomotori a 3 ruote (L2e) e ai quadricicli leggeri (L6e), con massa a vuoto non superiore a 350 kg e potenza non superiore a 6 kW. Per questo «Con la patente di categoria AM si possono condurre i ciclomotori a tre ruote» è VERO, mentre la variante che rimanda alla A1 per i tre ruote è FALSO.

Il termine da non confondere è «motocicli». La AM abilita ai ciclomotori, non ai motocicli: l'affermazione che la AM abilita alla guida di motocicli purché elettrici (quesito 63) è FALSO, così come è FALSO che una AM conseguita da almeno 3 anni permetta di guidare motocicli fino a 11 kW. Nemmeno l'età è una scorciatoia: la AM non si ottiene senza esami teorici e pratici per il solo fatto di essere maggiorenni.

La AM è una categoria europea, ma l'età minima per condurre un ciclomotore la fissa ciascuno Stato. Chi ha compiuto 14 anni non può quindi guidare ovunque nell'Unione europea, e fino a 16 anni non può guidare fuori dall'Italia. Il passeggero è ammesso solo dopo i 18 anni e se la carta di circolazione lo prevede.

A1, A2, A: potenza, età e accesso graduale o diretto

La A1 si consegue a 16 anni e abilita ai motocicli leggeri: cilindrata non superiore a 125 cm3, potenza non superiore a 11 kW e rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kW/kg. Bastano i tre limiti insieme: «tutti i motocicli di cilindrata fino a 125 cm3» è FALSO, perché la sola cilindrata non basta. Non serve possedere già la AM: «la A1 solo da chi ha la AM» è FALSO. Non vale nemmeno l'idea di un passaggio automatico: la A1 non diventa A2 dopo due anni, né A dopo altri due, e occorre sempre l'esame per la categoria superiore.

La A2 si consegue a 18 anni (con 20 anni la risposta è FALSO, perché non è quello il requisito) e abilita ai motocicli con o senza carrozzetta di potenza non superiore a 35 kW, rapporto potenza/peso massimo di 0,2 kW/kg, purché non derivati da una versione dello stesso modello che sviluppi oltre il doppio della potenza massima. Le varianti sbagliate cambiano un solo elemento: 25 kW invece di 35, oppure «il triplo» invece del doppio (quesito 6031, FALSO). Anche la A2 si può conseguire senza aver posseduto la A1.

La patente A, detta anche A senza limiti o A3, abilita a motocicli di qualsiasi tipo. Si accede in due modi. Con accesso diretto occorre aver compiuto il ventiquattresimo anno di età; con accesso graduale il limite scende a 20 anni, ma solo per il titolare di patente A2 da almeno 2 anni. Ne discende che «A a 18 anni con la A1 da due anni» è FALSO, e che «A a 21 anni senza A2» è FALSO. Attenzione alla frase «in ogni caso 24 anni» (quesito 1139): è FALSO, perché l'accesso graduale esiste; e «il titolare di A2 da almeno due anni può conseguire la A anche con meno di 24 anni» è VERO.

Due precisazioni evitano i falsi più frequenti. Il titolare di A2 da almeno due anni non ottiene la A automaticamente: deve sostenere un nuovo esame pratico su un motociclo di 600 cm3 e di potenza superiore a 40 kW. E la patente A, una volta rilasciata, è valida in tutti i Paesi aderenti alla Convenzione di Vienna: non serve un esame aggiuntivo per guidare all'estero, quindi anche quando è stata conseguita per accesso diretto a 24 anni la limitazione «solo in Italia» è FALSA.

Sul trasporto del passeggero la regola comune è che il posto deve essere previsto sulla carta di circolazione: con la A2 il passeggero si può trasportare solo se il posto è indicato sul libretto. La A permette inoltre di guidare motocicli di cilindrata superiore a 50 cm3 anche oltre 45 km/h.

Tricicli, quadricicli, macchine agricole e operatrici

I tricicli a motore hanno tre ruote simmetriche, cilindrata superiore a 50 cm3 e velocità massima superiore a 45 km/h; si guidano solo con patente. Con la A1 si guidano i tricicli di potenza non superiore a 15 kW: se la domanda aggiunge «anche oltre 15 kW se maggiorenne» (quesito 344) è FALSO. Con la A si guidano anche quelli oltre 15 kW, ma solo se il conducente ha almeno 21 anni: «qualunque sia l'età» è FALSO, «solo se ha almeno 21 anni» è VERO. Con la B, i tricicli oltre 15 kW si guidano a 21 anni e solo sul territorio nazionale (Italia).

Per i quadricicli conta la distinzione tra leggeri e non leggeri. I quadricicli leggeri sono alla portata della AM. Quelli non leggeri richiedono una patente specifica: la B1 abilita a quelli con massa a vuoto non superiore a 400 chilogrammi (550 per il trasporto merci), esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, e potenza massima non superiore a 15 kW, compresi quelli con manubrio (Quad). La A, invece, non li comprende senza limiti di età: «con la A si guidano i quadricicli non leggeri» è FALSO. La B consente di condurre tutti i tipi di quadricicli a motore.

Attenzione alla B1: non abilita ai veicoli della A1 (quesito 2990, FALSO) né a «tutti i tricicli a motore» a 18 anni (FALSO), e neppure alle autovetture monoposto o con tre posti senza passeggeri (FALSO). Si consegue a 16 anni, come la A1, e per passare alla B non basta un esame teorico integrativo.

Le macchine agricole seguono un criterio di sagoma e massa. Quelle che non superano i limiti di massa e di sagoma dei motoveicoli si guidano con A1, A2 o A, a condizione di non trasportare altre persone oltre il conducente (velocità massima di 40 km/h). Le macchine agricole anche eccezionali, cioè quelle che superano i limiti di sagoma e di massa previsti per gli autoveicoli, si guidano con la B. Ne consegue che «con la A si possono guidare tutte le macchine agricole» è FALSO.

Le macchine operatrici (sgombraneve, carrelli per la movimentazione di cose, veicoli per opere stradali) hanno una regola diversa: quelle non eccezionali, con massa fino a 3,5 t, si guidano con la B; quelle eccezionali richiedono una patente superiore (C). Perciò «la B abilita alle macchine operatrici eccezionali» è FALSO, come è FALSO che servano la A per condurre macchine operatrici, e FALSO che la A1 abiliti alle macchine operatrici non eccezionali. Il contrasto da ricordare: la B abilita alle macchine agricole anche eccezionali ma solo a quelle operatrici non eccezionali.

La categoria B: massa, posti e veicoli speciali

La patente B si consegue a 18 anni e abilita agli autoveicoli per il trasporto di persone e di cose con massa massima autorizzata non superiore a 3,5 tonnellate e non più di otto persone oltre al conducente, cioè nove posti compreso il conducente. Il confine è la massa: «gli autocarri fino a 7,5 tonnellate» è FALSO, mentre gli autocarri fino a 3,5 tonnellate sono VERO. La domanda sugli autobus con 16 posti è FALSO, perché supera il limite dei posti.

Nessun limite di categoria si aggira dicendo «solo autovetture». Affermare che la B abilita solo a autovetture con al massimo 9 posti compreso il conducente (quesito 6409) è FALSO, poiché la B comprende anche autocarri, autocaravan e mezzi adibiti a servizio di emergenza, sempre entro le 3,5 tonnellate. Per gli autocaravan vale proprio la massa: «tutti gli autocaravan» è FALSO, «gli autocaravan fino a 3,5 tonnellate» è VERO.

La B assorbe le categorie inferiori con un'eccezione decisiva. Abilita anche ai veicoli delle patenti AM e B1 (VERO); i veicoli della A1 si guidano con la B, ma solo sul territorio nazionale (Italia). Non abilita invece ai veicoli delle patenti A2 e A (quesito 473, FALSO): i motocicli con la B sono solo quelli fino a 125 cm3 e 11 kW, solo in Italia. Nemmeno la B conseguita dopo i 24 anni abilita a tutti i motocicli: è FALSO, perché conta la categoria A, non l'età di chi ha preso la B.

Un caso singolo va tenuto presente: il codice armonizzato 96 apposto sulla B non estende la B ai motocicli. «B con 96 abilita ai motocicli fino a 35 kW» è FALSO, e altrettanto è falso che il 96 richieda di possedere la A. La restrizione dei primi tre anni della B riguarda velocità e punti: 100 km/h in autostrada, 90 km/h sulle strade extraurbane principali e detrazione del doppio dei punti. La validità e il rinnovo della patente appartengono a un altro articolo di questo capitolo.

Rimorchi: B, codice armonizzato 96 e BE

Il trascinamento del rimorchio è l'argomento con più varianti d'esame e va letto come una scala di tre gradini, in cui contano sia la massa del rimorchio sia la massa del complesso. Con la sola patente B si può condurre un'autovettura o un autocarro entro 3,5 tonnellate che traina un rimorchio leggero, cioè con massa fino a 750 chilogrammi. Si può trainare anche un rimorchio non leggero (oltre 750 chilogrammi), ma solo se l'intero complesso non supera 3,5 tonnellate.

Il secondo gradino è il codice armonizzato 96 sulla patente B. Consente di guidare autovetture che trainano un rimorchio non leggero purché la massa massima autorizzata del complesso non superi 4.250 chilogrammi. Il codice è europeo, quindi vale anche all'estero: dire che vale «solo in Italia» è FALSO. Si può conseguire sia contestualmente alla B sia successivamente, superando in entrambi i casi una prova di guida su specifico veicolo. Non dà diritto ad autosnodati fino a 7.500 chilogrammi né a complessi tra 4.250 e 6.000 chilogrammi: entrambi FALSO.

Il terzo gradino è la BE. Abilita a complessi composti da un autoveicolo con massa massima autorizzata fino a 3.500 chilogrammi e da un rimorchio di massa fino a 3.500 chilogrammi, anche se la massa del complesso supera 4.250 chilogrammi. Abilita anche ai veicoli delle patenti AM, B1, B e B con codice armonizzato 96. Un complesso da 4.500 chilogrammi (autovettura più rimorchio da 2.000) richiede quindi la BE, mentre il solo codice 96 non basterebbe (FALSO); anche un autoveicolo da 3.500 chilogrammi con rimorchio da 1.000 chilogrammi richiede la BE, perché il complesso supera 4.250 chilogrammi.

Il punto delicato è che la BE riguarda solo l'autoveicolo entro 3.500 chilogrammi. Un autoveicolo di 4.000 chilogrammi con rimorchio di 2.000 non si guida con la BE (quesito 1819, FALSO); un minibus con rimorchio di 1.500 chilogrammi neppure (FALSO); e un autotreno con motrice fino a 3.500 chilogrammi e rimorchio superiore a 3.500 è FALSO. La BE non comprende la A o la C1 (FALSO), e chi ha la BE e poi consegue la C non guida automaticamente i veicoli della CE (FALSO). Si può conseguire la BE contestualmente alla B senza il requisito di 21 anni: dire che servono 21 anni è FALSO.

Per la questione del traino di un veicolo guasto, che rientra nella B: l'autovettura che traina un veicolo guasto non richiede la categoria E, purché il peso totale non superi i limiti della B.

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Dopo la lettura, torna subito al capitolo pratico per fissare la regola sulle domande vere.

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